Essai
Nouvelle parution
Antonio Lavieri, I sogni di Babele. Studi sull'immaginario del tradurre

Antonio Lavieri, I sogni di Babele. Studi sull'immaginario del tradurre

Publié le par Faculté des lettres - Université de Lausanne (Source : Antonio Lavieri)

Che cosa hanno in comune Joseph Smith e Nicolas Notowich? Chi, come e perché traduce La Rochefoucauld in Verduriano o Shakespeare in Klingon? In che modo la traduzione alimenta valori, saperi, norme e credenze – dalle religioni alla letteratura, dallo spiritismo alla psichiatria, dai videogiochi all’antropologia? In un itinerario tematico attraverso la storia sociale della modernità, questo saggio circoscrive l’immaginario del tradurre come una pratica simbolica che investe progetti spirituali e ideologici, tecniche intellettuali e modelli discorsivi, tradizioni ermeneutiche e comunità ludico-emotive.

A partire dall’analisi di specifici documenti testuali, linguistici e visuali, il volume fornisce un contributo inedito alla morfologia dei processi traduttivi nel loro intreccio con la memoria collettiva: dalla pseudotraduzione all’invenzione del sacro, dai fenomeni glossolalici alle traduzioni utopiche fino ai miti dell’iconografia e della scrittura etnografica. Sei indagini traduttologiche sul mondo, per scoprire come la traduzione continua a trasformare la storia della realtà, a riorientare le forme culturali dell’esperienza.

Indice

Introduzione

1. Traduzioni miracolose. Joseph Smith e l’invenzione del sacro
L’immaginario della rivelazione/La materialità del Libro di Mormon/La scena traduttiva/L’officina intertestuale di Joseph Smith/Pseudotraduzione e invenzione del sacro/Pseudotraduzione e pseudoepigrafia/Dai rotoli di Hemis a Johannes Greber/La pseudotraduzione come tecnologia simbolica/La traduzione come dispositivo sociodiscorsivo/Il Libro di Mormon nel mondo

2. Vox ipsa loquitur. Glossolalia, spiritismo, psichiatria
Il caso Ninfa Filiberto/Diario clinico: indizi per una morfologia della voce/Da Palermo a Ginevra: Hélène Smith e il dottor Flournoy/La traducibilità come paradigma diagnostico/Traduzioni colpevoli/Soglie della traducibilità

3. In viaggio per Verduria. Ritradurre i classici alla console
Dai salotti ai server: lingue, traduzioni, simulacri/Le lingue artificiali dei videogiochi/Le traduzioni utopiche: dal Klingon al Verduriano/La torre di Babele: un esempio di affabulazione esegetica/Traduzioni utopiche e memoria rituale nelle comunità ludicoemotive

4. Kannon. Errori, versioni, iconografie
Metamorfosi di Kannon/L’ekphrasis e l’agentività della traduzione/Lingue, traduzioni, statue immaginarie

5. Quando l’ippopotamo è una lucertola
Modi di tradurre mondi/Saperi multilinguistici ed epistemologie relazionali/Maschere acustiche e dispositivi di traduzione/Lucertole e manoscritti/Bronisław Malinowski (1915-18): leggere e tradurre alle Trobriand/Margaret Mead (Samoa, 1925-26): note di campo, interpreti e controversie/Dreamtimes: dispositivi performativi e immaginari del tradurre

6. La memoria dei francobolli
Translation studies e cultura visuale/Traduzioni in miniatura/San Girolamo: dallo studium al valore nominale/Ibridi francesi d’oltremare: lingue, istituzioni, colori/Un atlante filatelico della traduzione/Grammatica e ricorrenze: una teoria pop del tradurre?
Appendice. Repertorio filatelico dei francobolli analizzati

Bibliografia

Indice dei nomi

Antonio Lavieri, Ancien élève dell’EHESS, è professore ordinario all’Università di Palermo, dove dirige il Centro di studi e ricerche Janus – Traduzione e pratiche culturali. Fondatore e presidente della Società italiana di traduttologia, è stato Visiting Fellow e poi Honorary Fellow presso l’Università di Oxford (Magdalen College). Fra le sue pubblicazioni:Translatio in fabula. La letteratura come pratica teorica del tradurre(Editori Riuniti, 2007); L’imaginaire du traduire. Langues, textes et pratiques des savoirs (Classiques Garnier, 2023); Sensi obliqui. Tempi e modi del tradurre (Mucchi, 2025). Per il Meridiano Valéry curato da M. T. Giaveri, ha tradotto Mon Faust(Mondadori, 2014).