


Giovanni Cerri, La poetica di Platone: una teoria della
comunicazione (Terza edizione aggiornata e ampliata di Platone
sociologo della comunicazione), Lecce: Argo, coll. "Il vello d'oro" 26. 2007. 175 pages.
Recension par Diego De Brasi (Otto-Friedrich-Universität Bamberg) dans Bryn Mawr Classical Review 2009.06.18.
Présentation de l'éditeur:
Nel nostro tempo i mezzi di comunicazione di massa, sostanzialmente egemonizzati dal potere economico, stanno trasformando la mentalità corrente, la stessa struttura di base della personalità, distruggendo valori e parametri operativi su cui finora si era articolata la civiltà, sia quelli fondativi della cultura tradizionalista sia quelli che hanno ispirato negli ultimi due secoli la cultura democratica e di sinistra. Per quanto ormai si abbia di ciò una conoscenza diffusa, sembra mancare ancora uno studio analitico e sistematico del fenomeno. L'antica Grecia visse, tra V e IV secolo a.C., una rivoluzione analoga, grazie al passaggio da una cultura ancora prevalentemente orale alla cultura fondata sulla comunicazione scritta e sul libro. Il confronto tra i due sistemi fornì a Platone il distacco critico sufficiente per elaborare una vera e propria teoria scientifica dei meccanismi inconsci, ma infallibili, attraverso cui l'affabulazione, nella sua ripetitività consuetudinaria, plasma gli orientamenti psicologici di una comunità.
Table des matières:
Prefazione di Bruno Gentili 7
Introduzione 17
Avvertenza alla prima edizione (1991) 22
Avvertenza alla seconda edizione (1996) 23
Avvertenza alla terza edizione 24
Parte prima
MITO E POESIA
I. Analisi psico-sociale del mito e della poesia 27
II. Un precedente arcaico: Senofane di Colofone 39
III. Platone inventore di miti: persuadere narrando 47
IV. Dalla dialettica all'epos: la trilogia Repubblica, Timeo, Crizia 59
V. La componente emozionale: pietà e terrore 78
Parte seconda
ORALITÀ E SCRITTURA
VI. Platone tra oralità e scrittura 99
VII. L'insufficienza della scrittura: lo scritto come promemoria 102
VIII. Il discorso senza struttura 107
IX. II discorso strutturato: la doxa 113
X. Elogio della scrittura 120
Note 127
Bibliografia 157
A. Matei, Jean Echenoz et la distance intérieure
P. Citti, Taine, philosophe du récit
F. Parisot (dir.), Alejo Carpentier à l'aube du XXIème siècle
Chr. Chaulet Achour (dir.), À l'aube des Mille et Une Nuits. Lectures comparatistes
M. Méricam-Bourdet, Voltaire et l’écriture de l’histoire: un enjeu politique
J.-P. Cléro, E. Faye (dir.), Descartes, des principes aux phénomènes
D. Bellos, Le Poisson et le bananier. L'histoire fabuleuse de la traduction
J. Rancière, La Leçon d'Althusser
E. Zola, Mes haines (GF-Flammarion)
E. Zola, Correspondance (GF-Flammarion)
R. Le Menthéour, La Manufacture de maladies. La dissidence hygiénique de J.-J. Rousseau
C. Hammann, Déplaire au public : le cas Rousseau
A. Biancofiore, Pasolini - Devenir d'une création
N. Sabri, La Kahéna - Un mythe à l'image du Maghreb
N. Aubert, Christian Dotremont. La Conquête du monde par l'image
B. Joly, Descartes et la chimie
A. Dominguez Leiva, S Hubier, F. Toudoire-Surlarpierre, Le comparatisme, un univers en 3D?
L. Boltanski, Enigmes et complots - Une enquête à propos d'enquêtes