Recension par Diego De Brasi (Otto-Friedrich-Universität Bamberg) dans Bryn Mawr Classical Review 2009.06.18.
Présentation de l'éditeur:
Nel nostro tempo i mezzi di comunicazione di massa, sostanzialmente egemonizzati dal potere economico, stanno trasformando la mentalità corrente, la stessa struttura di base della personalità, distruggendo valori e parametri operativi su cui finora si era articolata la civiltà, sia quelli fondativi della cultura tradizionalista sia quelli che hanno ispirato negli ultimi due secoli la cultura democratica e di sinistra. Per quanto ormai si abbia di ciò una conoscenza diffusa, sembra mancare ancora uno studio analitico e sistematico del fenomeno. L'antica Grecia visse, tra V e IV secolo a.C., una rivoluzione analoga, grazie al passaggio da una cultura ancora prevalentemente orale alla cultura fondata sulla comunicazione scritta e sul libro. Il confronto tra i due sistemi fornì a Platone il distacco critico sufficiente per elaborare una vera e propria teoria scientifica dei meccanismi inconsci, ma infallibili, attraverso cui l'affabulazione, nella sua ripetitività consuetudinaria, plasma gli orientamenti psicologici di una comunità.
Table des matières:
Prefazione di Bruno Gentili 7
Introduzione 17
Avvertenza alla prima edizione (1991) 22
Avvertenza alla seconda edizione (1996) 23
Avvertenza alla terza edizione 24
Parte prima
MITO E POESIA
I. Analisi psico-sociale del mito e della poesia 27
II. Un precedente arcaico: Senofane di Colofone 39
III. Platone inventore di miti: persuadere narrando 47
IV. Dalla dialettica all'epos: la trilogia Repubblica, Timeo, Crizia 59
V. La componente emozionale: pietà e terrore 78
Parte seconda
ORALITÀ E SCRITTURA
VI. Platone tra oralità e scrittura 99
VII. L'insufficienza della scrittura: lo scritto come promemoria 102
VIII. Il discorso senza struttura 107
IX. II discorso strutturato: la doxa 113
X. Elogio della scrittura 120
Note 127
Bibliografia 157
D. Hopkins, Conversing with antiquity: English poets and the classics, from Shakespeare to Pope
S. Schirru, La favola in Aristofane
N. Laneyrie-Dagen, Détails vus au Louvre
M.-Cl. Planche, De l'iconographie racinienne, dessiner et peindre les passions
J.-M. Delassus, La Cérémonie des corps
Cl. Dupont, Jaurès, ce que dit un philosophe à la cité
S. Boehringer et L.-G. Tin (éd.), Homosexualité, Aimer en Grèce et à Rome (anthologie)
J. Pigeaud, Folie et cures de la folie chez les médecins de l'Antiquité greco-romaine. La manie
Charles Sorel, Polyandre, histoire comique
Lettres de Camille Delaville à Georges de Peyrebrune (1884-1888)
C. Duflo, F. Magnot, F. Salaün (dir.), Lectures de Cleveland
S. Martin (dir.) La Poésie à plusieurs voix
K. Sidwell, Aristophanes the democrat: the politics of satirical comedy during the Peloponnesian War
E. Arnoul (dir.) et al, Les Écrits du for privé en Europe, du Moyen Âge à l'époque contemporaine
« Et si nous en parlions ! » Correspondance de Jean Paulhan et de Louis Guilloux
L.A. Swift, The hidden chorus: echoes of genre in tragic lyric
E. Vandiver, Stand in the trench, Achilles: classical receptions in British poetry of the Great War
I. David & G. Puccini-Delbey, Silves latines 2010-2011 : Plaute, Rudens, Pétrone, Satiricon
F. McIntosh-Varjabédian, Écriture de l'Histoire et regard rétrospectif